ANNO 16 n° 99
Est Moda In Rebus
La moda a Milano
è per tutti i gusti
di Mr. Alpha
09/03/2016 - 02:00

di Mr. Alpha

VITERBO - Qualunque sia il vostro stile, per il prossimo inverno avrete l’imbarazzo delle scelta nella composizione del vostro guardaroba. Le recenti sfilate milanesi hanno mostrato come la varietà di atmosfere e stili proposte dalle grandi firme della moda sia assai ampia e variegata. Dallo stile romantico a quello military-rock, passando per semplicità e richiami artistici, ce ne sono per tutti i gusti.

Femminilità e romanticismo sono di casa da Blumarine dove Anna Molinari ha presentato una donna forte, ma allo stesso tempo romantica. L’ispirazione per una collezione dove le pellicce di visone e gli abiti di chiffon la fanno da padroni arriva direttamente dagli archivi aziendali degli anni ’90, quando il fotografo ufficiale della maison era Helmut Newton. Lo stesso tema, ma incentrato intorno al primordiale dubbio del ''chi siamo e dove andiamo'' è stato approfondito da Miuccia Prada che per il proprio marchio ha mandato in scena una donna vagabonda pronta a salpare per un viaggio introspettivo ed intellettuale.

I berretti da marinaio si sposano con le collane abbellite da ciondoli a forma di chiavi e ad abiti color oro. Scarponcini da montagna e cappotti militari completano gli outfit della casa milanese.

Dallo stile militare ai vestiti d’ispirazione punk rock il passo è breve. È Andreas Melbostad a presentare per Diesel Black Gold (finalmente di ritorno a Milano dopo aver sfilato negli anni passati a NY) una donna punk in atteggiamenti da ribelle-chic. Gli abiti sono in nylon, i jeans in lurex e la giacca è l’immancabile chiodo in paillettes. Per le ragazze più audaci ci sono, invece, le creazioni di N°21. Il brand iper-giovanile curato da Alessandro Dal’Acqua trae ispirazione dalla città di Los Angeles, patria dello stile casual, per mescolare musica rock, grafiche anni ’30 e tessuti sovrapposti.

Una moda unica e completamente diversa dalle proposte delle maison concorrenti è quella di Alessandro Michele. Dopo aver ripescato dagli archivi pezzi e capi iconoci di Gucci, ora è arrivato il momento di prendere una strada completamente inedita. Le idee di Michele sembrano viaggiare a bordi di una immaginaria macchia del tempo: ecco così scendere sul catwalk donne rinascimentali con indosso abiti lungo con maniche a sbuffo che si alternano a creazioni colorate ed eccentriche in stile Studio 54.

L’estetica della nuova Gucci si rifà agli usi e costumi della cultura street grazie al lavoro dell’artista Trevor Andrew che ha personalizzato, armato di bombolette spray, gli accessori della collezione. Con questa sfilata Alessandro Michele si conferma come astro nascente del moda italiana. Un applauso al management di Gucci che lo ha scelto come degno sostituto di Frida Giannini.





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